I siti di Microstock vendono le tue immagini con licenza "royalty free" che permette al designer acquirente di utilizzarla anche, e soprattutto, per finalità commerciali: pubblicità, brochure, siti di aziende, cataloghi, ecc. La legislazione statunitense (particolarmente sensibile e rigorosa su tali aspetti) prevede che in queste immagini non possano apparire loghi, marchi, scritte coperte da copyright. In caso contrario l'azienda che detiene il copyright potrebbe pretendere un risarcimento o comunque un pagamento per l'uso non autorizzato del proprio marchio. Ne consegue che tutte le immagini (tranne quelle vendute con licenza "editorial" su Shutterstock) dovranno essere prive di marchi individuabili. Se, per esempio, fotografo un motociclista e sul casco è presente il marchio dell'azienda produttrice, dovrò cancellare dall'immagine tale logo. Come fare? Con il mitico timbro clone di Photoshop! Se lo sfondo su cui è posto il marchio è uniforme non ci sono problemi, in caso contrario il lavoro potrebbe diventare lungo e noioso. Non crediate che marchi piccoli e poco leggibili passino più facilmente i filtri dei censori: cancellate tutto, dico tutto!
giovedì 27 settembre 2007
Perchè richiedono di rimuovere i loghi dalle mie immagini?
I siti di Microstock vendono le tue immagini con licenza "royalty free" che permette al designer acquirente di utilizzarla anche, e soprattutto, per finalità commerciali: pubblicità, brochure, siti di aziende, cataloghi, ecc. La legislazione statunitense (particolarmente sensibile e rigorosa su tali aspetti) prevede che in queste immagini non possano apparire loghi, marchi, scritte coperte da copyright. In caso contrario l'azienda che detiene il copyright potrebbe pretendere un risarcimento o comunque un pagamento per l'uso non autorizzato del proprio marchio. Ne consegue che tutte le immagini (tranne quelle vendute con licenza "editorial" su Shutterstock) dovranno essere prive di marchi individuabili. Se, per esempio, fotografo un motociclista e sul casco è presente il marchio dell'azienda produttrice, dovrò cancellare dall'immagine tale logo. Come fare? Con il mitico timbro clone di Photoshop! Se lo sfondo su cui è posto il marchio è uniforme non ci sono problemi, in caso contrario il lavoro potrebbe diventare lungo e noioso. Non crediate che marchi piccoli e poco leggibili passino più facilmente i filtri dei censori: cancellate tutto, dico tutto!
martedì 25 settembre 2007
Refused Images
E' deprimente, è avvilente, ti vien voglia di mandarli a quel paese o peggio... Ricevere un rifiuto per un'immagine che credevi (supponevi) bellissima ed interessante non è mai piacevole, anzi. Però può aiutarti a migliorare la tua tecnica ed il tuo stile se accogli la "bocciatura" con lo spirito giusto:
- mai prenderla sul personale ("fragatene dell'orgoglio, ne ha fottuti più lui del petrolio" cantava Vasco)
- i "reviewers" non ce l'hanno con te
- non tutti i microstock hanno gli stessi criteri, prova a proporre l'immagine su altri siti, probabilmente l'accetteranno e la venderai
- quello che oggi ritieni "corretto" e "interessante" scoprirai non esserlo più tra un anno: si chiama "crescita"
- la maggior parte dei reject sono dovuti a cause tecniche: in particolare troppo noise (attenti all'istogramma quando scattate, deve sempre essere a destra), usate noise reduction di qualità (Noise Ninja, Photoshop CS e successivi), evitate di eccedere con la maschera di contrasto (è uno strumento utile ma deve essere utilizzato a dovere: in particolare l'intensità dell'effetto va parametrata alla risoluzione di stampa, quindi è un lavoro per i designer che useranno le vs immagini), attenzione a curve e livelli, sempre max qualità del jpg
Una delle agenzie più selettive è iStockphoto; non è quindi una cattiva idea dare un'occhiata al loro training manual che espone dettagliatamente i principali problemi che portano alla rifiuto di un'immagine e fornisce suggerimenti su come risolverli.
mercoledì 19 settembre 2007
Velocizzare e facilitare
Per fortuna viene in nostro soccorso un simpatico (freeware nella versione trial) programma che fa tutto questo per noi: ProStockMaster. Organizza le immagini, popola automaticamente i campi IPTC (sì è vero! Inserite due parole e lui ricerca tutti i sinonimi!), prende nota dei siti su cui avete caricato le immagini e dove invece ci sono stati problemi, dialoga con i sistemi di upload di ogni microstock, insomma: funziona! Se volete fare sul serio... ve lo consiglio vivamente.
lunedì 17 settembre 2007
Iscriversi è gratuito?
sabato 15 settembre 2007
Qual è il sito che paga meglio?
Ma quanti sono i siti di Microstock?
Microstock superstar
LINKS:
Fotolia, Dreamstime, Shutterstock, iStock
Come si cerca un'immagine?
I siti di microstock offrono diverse modalità di ricerca della "foto perfetta": si può semplicemente ricercare inserendo una o due parole chiave nella barra di ricerca. In alternativa un'immagine si può cercare tramite ricerca per Categoria. Cliccando su un tema, si apre un ventaglio di sub-sezioni, in cui poter ricercare l'immagine, anche con l'ausilio di una parola specifica digitata nella barra di ricerca, per individuare il soggetto ricercato all'interno di una categoria precisa.
LINKS:
Fotolia, Dreamstime, Shutterstock, iStock
LINKS:
Fotolia, Dreamstime, Shutterstock, iStock
Come funzionano i siti di Microstock?
I siti di foto microstock offrono in vendita immagini con licenze royalty free a prezzi molto competitivi attraverso un sistema di crediti . Un utente registrato può comprare un pacchetto minimo di crediti e scaricare immagini. I fotografi collaboratori ricevono un compenso in percentuale sulla vendita di un'immagine, in base al tipo di Licenza venduta. La media del compenso in percentuale va dal 30 al 60% sul prezzo di vendita.
LINKS:
Fotolia, Dreamstime, Shutterstock, iStock
LINKS:
Fotolia, Dreamstime, Shutterstock, iStock
venerdì 14 settembre 2007
E' vero che un'immagine viene venduta a solo un euro o poco più?
Una banca immagini online è in grado di offrire immagini professionali royalty free ad altissima qualità scaricabili legalmente ai prezzi più bassi in assoluto sul mercato internazionale. Il vantaggio per il fotografo è che questa immagine può venire scaricata più volte all'anno (anche migliaia di volte!) e per un tempo indefinito, quindi continua a fruttare per anni. I prezzi sono espressi in crediti (l'acquirente compra tot crediti o un abbonamento mensile/annuale), nessun altro prezzo addizionale è richiesto per l'acquisto di un'immagine.
Tips: ma quante foto offrono queste banche immagini? Per esempio sono 2,354,625 su Shutterstock
LINKS:
Fotolia, Dreamstime, Shutterstock, iStock
Tips: ma quante foto offrono queste banche immagini? Per esempio sono 2,354,625 su Shutterstock
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Fotolia, Dreamstime, Shutterstock, iStock
Che cos'è una foto royalty free?
Un'immagine con licenza royalty free prevede che il prezzo pagato per scaricare una licenza copra l'utilizzo dell'immagine entro gli usi consentiti illimitatamente nel tempo, nel numero di volte in cui l'immagine viene pubblicata o usata da chi ne ha scaricato licenza.
Tips: lo sai che le foto prendono polvere anche nel hard disk? Non lasciarle invecchiare per nulla, inizia a guadagnare subito vendendole on line su Dreamstime.com!
LINKS:
Fotolia, Dreamstime, Shutterstock, iStock
Tips: lo sai che le foto prendono polvere anche nel hard disk? Non lasciarle invecchiare per nulla, inizia a guadagnare subito vendendole on line su Dreamstime.com!
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Fotolia, Dreamstime, Shutterstock, iStock
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